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lunedì 22 marzo 2010

lunedì 27 luglio 2009

ahahhahahahha

sabato 27 giugno 2009

L'insostenibile costo di Fede

Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all'anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d'Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l'Europa l'assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d'Asfalto toglie l'ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d'Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.
...
Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E' bello contribuire al successo economico di Testa d'Asfalto con le nostre tasse.


da www.beppegrillo.it

giovedì 14 maggio 2009

come dice l'immagine qui in alto.......
un'altra presa in giro... ma stavolta non a tutti gli italiani... ma addirittura ai suoi elettori....
SI SONO CANDIDATI PER LE EUROPEE.... MA PER LEGGE NON POSSONO NEMMENO METTERCI PIEDE PERCHE' GIA' TITOLARI DI CARICHE ISTITUZIONALI....

PRENDONO IN GIRO I PROPRI ELETTORI... SOLO PER "FREGARE A LORO I VOTI".....
PRENDONO IN GIRO I PROPRI ELETTORI... FIGURIAMOCI COSA PENSANO DEL RESTO DEGLI ITALIANI....



Tra le nuvole e i sassi
passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno
senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)

Tra le nuvole e il mare
c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella
messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me
shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day
save me
shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)

Ma domani, domani,
domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)

rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco
forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)

rap 2 Ogni vita che salvi,
ogni pietra che poggi,
fa pensare a domani
ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)

e la vita la vita
si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)

Tra le nuvole e il mare
si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)

oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)

rap 3 Dove sarò domani
che ne sarà dei miei sogni infranti,
dei miei piani
Dove sarò domani,
tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)

Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida:
Domani (Antonello Venditti)

rap 4 Come l’Aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi
siamo sempre diversi
e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato
e non sapevi piangere
e adesso che hai imparato
non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine
una frazione di secondo prima della fine
e la tua mamma, la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
signore e signori
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede
una luce di prua
e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)

(tromba solo di Roy Paci)

Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)

(Assolo violino Mauro Pagani)

Ma domani domani,
domani lo so,
lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita
sembra fatta per te
e comincia (Elisa)
domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare,
si può fare e rifare
Con un pò di fortuna
si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita,
sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)

(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani

(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)

Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti).

***

venerdì 1 maggio 2009

sabato 25 aprile 2009

venerdì 10 aprile 2009

nel mio paese...

....bhe... ho ascoltato spesso questa canzone di notte su talentuno..... ed ogni volta... mi sono reso sempre più conto di quanto mi piaccia il mio paese.... di quanto sia legato ad esso... con i suoi pregi ed i suoi difetti... e che avrei voluto avere io le doti per dedicare questa canzone....
Ascoltatela... e ditemi se non rispecchia un po anche il vostro paese.... e vedendo che il video e la canzone sono stati montati in un paese vicino Novara... mi viene davvero da dire che l'Italia... è una.... ovunque...
Buon Ascolto ;-)

lunedì 6 aprile 2009

...Terremoto in Abruzzo...

anon voglio fare commenti.... (e ce ne sarebbero da fare....).... lascio a voi le conlcusioni

la previsione


questo signore è stato denunciato per falso allarmismo e gli è stato recapitato un avviso di garanzia.... secondo voi si sbagliava?



poi suggerisco questo link: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/93655

mercoledì 1 aprile 2009

domenica 15 marzo 2009

...pensiamonci un po...

ieri ho ricevuto una mail.... e dato che l'ho ritenuta interessante.... la riporto nel blog.... a voi i commenti...

Facciamo i conti al federalismo

Carissimi,
questa volta partiamo da una mail giunta qualche giorno fa.
Luigi, pugliese in terra padana, lancia la proposta provocatoria di giocare all'attacco sul federalismo, stilando le carte della contabilità delle convenienze. Ad esempio - suggerisce - sull'energia e sulle frequenze cominciamo a valutare di chi sono i crediti e di chi i debiti. Chi, proprio col federalismo, ci rimette e chi può invece guadagnarci.
Non è eccentrica la sua proposta.
Anche Gianfranco Viesti nel suo ultimo Mezzogiorno a tradimento (Laterza) fa un articolato ragionamento abbastanza simile. Un solo dato, tra i tanti: le grandi aziende pubbliche (Anas, Ferrovie dello Stato, Enel) hanno investito nel decennio 1996-2006 una media di 4 miliardi all'anno nel sud e di 10 miliardi all'anno al centro-nord. Anche nei treni e sulle strade, insomma, la contabilità reale è inversa rispetto a quella che appare.
Il discorso sul federalismo cambia colore non appena si cominciano a fare i conti correttamente.
Credo che questa provocazione vada raccolta. Questo quanto ci dice Luigi:

"Caro assessore regionale mi chiamo Luigi, infermiere pugliese emigrato a Milano. Trovo strano che gli esponenti politici del centrosinistra non sappiano cogliere tutte le contraddizioni della destra. Parliamo di federalismo cavallo di battaglia della lega e pdl, le persone poco sanno se si tratta di federalismo fiscale, per loro si tratta di federalismo e va bene così.
Per far emergere le contraddizioni basterebbe aumentare la posta in gioco, esempio: va bene il federalismo fiscale ma bisogna chiedere anche quello energetico, ogni regione produca l'energia di cui ha bisogno con le fonti che ritiene più appropriate, aiutando quelle che ne producono di meno. Sarei proprio curioso di vedere qualche aspirante presidente regionale del centrodestra fare una campagna elettorale a favore del nucleare nella propria terra, il governo furbamente dice che a scegliere i siti dovranno essere dei tecnici, per lavarsene le mani, ma lo sviluppo di un territorio non è cosa da tecnici.
Secondo punto le telecomunicazioni: in un Italia che si appresta a diventare federale anche le frequenze devono essere divise per macroregioni. Perché un imprenditore del nord può avere tre tv nazionali? Anche le frequenze delle tv commerciali vanno divise equamente tra nord centro e sud. Nell'opinione pubblica del nord avrebbe un forte impatto una richiesta del genere e farebbe emergere tutte le loro contraddizioni.
Potrei continuare..... vivendo al nord sono diventato un esperto del pensiero padano. Luigi Di Cristo (Monza)"

domenica 8 marzo 2009

sabato 28 febbraio 2009

è la vita....ahahahahaha

E' la vita!

Da leggere fino in fondo e sorridere

Soprannomi:
Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria.
SeMario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgerannoaffettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di c*', 'Buffone'e 'Godzilla'.

A cena fuori:
4Uomini a cena fuori: anche se il conto è di 80 euro, ognuno tirerà fuori 50 euro e dirà che non ha tagli minori, e non vorrà il resto.
4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice.

Soldi:
Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2 euro, se lo vuole.
Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5, che non vuole.

Bagno:
Unuomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio,una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamanodell'Holiday Inn.
Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce a identificare.

Discussioni:
Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione.
Qualsiasi altra cosa un uomo dice è l'inizio di una nuova discussione.

Futuro:
Una donna si preoccupa del futuro finché non trova un marito.
Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie.

Successo:
Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia
in grado di spendere.
Una donna di successo è quella che trova quest'uomo.

Matrimonio:
Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà.

Vestirsi bene:
Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta.
Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali.

Naturalezza:
Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto
con il quale sono andati a dormire.
Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.

Prole:
Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, i migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze.
Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa che gira per casa.

Pensiero del giorno:
Ogni uomo sposato dovrebbe dimenticare i propri errori: non c'è ragione perché due persone ricordino le stesse cose.

sabato 7 febbraio 2009

Donne al volante.... ahahahahahha




ps. su suggerimento di teo

martedì 13 gennaio 2009


Ecco la monoposto dell'anno zero: alettoni "spazzaneve e fianchi tondeggianti"
CRISTIANO CHIAVEGATO
SCARPERIA
Eccola la nuova Ferrari, l'arma del Cavallino per il 2009. Si chiama F60. E c'è un suo perché. Era il 21 maggio del 1950, quando sparite le turbolenze della guerra si era iniziato da poco il primo Mondiale di Formula 1 della storia. Tre settimane dopo la gara d’esordio disputata a Silverstone, il circus dei motori si era trasferito a Montecarlo, in una cornice più mondana e su una pista ben più impegnativa. In tribuna i Principi di Monaco. Al via 19 vetture rombanti. E alla curva del Tabaccaio, dopo due terzi di percorso, una carambola gigantesca causata da un evento mai più ripetutosi nella storia.

Il mare era agitato e un'onda più alta e violenta delle altre aveva allagato la sede stradale. Nove monoposto eliminate. La gara venne vinta da Fangio su Alfa Romeo, al secondo posto si piazzò Alberto Ascari al volante della Ferrari 125. Fu quella la prima partecipazione ufficiale di una Ferrari al campionato. Da allora sono passati 60 anni e la Casa di Maranello ha alle proprie spalle 776 gare disputate, 209 vittorie, 16 titoli Costruttori, 15 con i piloti. Il nome dell'ultima nata, la 55ª monoposto della storia (perché alcune furono utilizzate per più di una stagione), porta un numero storico - 60 - per celebrare appunto il sessantesimo campionato della Ferrari, unica squadra a essere stata sempre presente. Alcuni team prestigiosi e vincenti, come Lotus, Brabham, Alfa Romeo, BRM, Tyrrell sono spariti dalle gare da tempo, qualcuno persino non esiste più. È quindi una sigla questa che esprime anche l'orgoglio di un'azienda che ha la competizione nel proprio Dna e che riversa nelle granturismo stradali quello che apprende nelle corse.

La F60 è una vettura rivoluzionaria. Non tanto perché i progettisti diretti da Aldo Costa hanno cercato soluzioni inedite per sorprendere gli avversari. Sono stati i regolamenti a imporre tutte queste novità, da una parte per tentare di rispondere alla grave crisi economica che coinvolge tutti, F1 compresa, ma anche per provare a rivitalizzare lo spettacolo, offrire più emozioni. Anche se non si può dire che il campionato dello scorso anno sia stato monotono e noioso, visto come è finito alla penultima curva della stagione.

Si può anche asserire che si tratti di una bella macchina. Ma è certamente molto meno brutta di quanto ci si potesse aspettare. È affusolata e lunga nella parte anteriore, sinuosa e tondeggiante in quella posteriore, con un certo fascino, quasi sexy. Peccato per gli alettoni. Enorme quello davanti, che ricorda una monoposto degli Anni Settanta, la 312B3, che venne chiamata non a caso «spazzaneve» e che costò quasi la carriera al mago di allora, Mauro Forghieri. L’alettone posteriore, alto e stretto (sembra lo scaffale di un negozio di scarpe, ma non si poteva fare altrimenti) crea una sproporzione. Però è pur sempre una rossa e, come diceva Enzo Ferrari, diventerà bellissima se sarà vincente.

Di sicuro il direttore tecnico Aldo Costa, il responsabile dei motori e dell'elettronica (quindi anche del Kers) Gilles Simon e il capo del progetto Nikolas Tombazis in questi mesi, cioè con il pochissimo tempo che hanno avuto a disposizione con i loro collaboratori per realizzarla, hanno potuto dormire ben poco. Mentre in passato si partiva dal modello precedente per andare avanti, qui c'era solo la carta bianca: aerodinamica, ma anche distribuzione dei pesi, trasmissione, le geometrie delle sospensioni, la posizione degli scarichi, i sistemi di raffreddamento. Dei circa 4500-5000 pezzi dei quali è composta una Formula 1, non ce n'è più uno uguale a prima.

E siamo appena agli inizi. Perché nei 76 giorni che mancano all'inizio del Mondiale a Melbourne, dopo cinque sessioni di prove, 15 mila chilometri di test, simulazioni, lavoro al banco e in galleria del vento, molte cose potranno ancora cambiare. Senza dimenticare il problema vero di quest'anno riguardante il Kers, che dovrà essere reso competitivo, affidabile e sicuro per affrontare la stagione senza troppi patemi. Se questo sistema dovesse creare delle difficoltà, sarebbe un guaio vero. Ma pare, come ha raccontato Felipe Massa dopo averlo provato, che funzioni con una certa regolarità. E questo è un buon punto di partenza. Poi si vedrà che cosa avranno fatto gli altri.

da www.lastampa.it

giovedì 1 gennaio 2009

Auguriiiiiiiiiiiii


allora... oggi gli auguri sono doppi... intanto..... Tanti auguri di un Buon 2009 a tutti.... bhe.. quasi tutti va.. non è che sono diventato più buono....ahhaha....

e poi.... e poiii.... TANTI AUGURI ALLA MIA AMICICIAAAAA per il suo compleannooooo....



lunedì 29 dicembre 2008

...Essere Salentino..

•sei salentino se pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici!
•sei salentino se ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!
•sei salentino se quando vivi fuori, almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda tua madre da giù con tutte le cose tipiche!
•sei salentino se ami la tua terra e ti fai le vacanze nei tuoi posti di mare
•sei salentino se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento!! ( puru ca tutti te pijiane pe culu!)
•sei salentino se trovi un portafoglio per terra e te futti tutti li sordi..(e puru lu borsellinu se è bonu)
•sei salentino se parcheggi la macchina in quinta fila e dopo ti lamenti pure perché ti hanno fatto la multa
•sei salentino se per fare 100 metri prendi la macchina!!!!
•sei salentino se quando devi andare da una parte inizi a ripetere all’amico:MENA, MOVITE, MANISCIATE!!!
•sei salentino se odi i baresi e per insultare qualcuno usi la frase: STU BARESE DE MERDA
•sei salentino se hai la felpa SALENTO 12 per l’inverno e per l’estate la maglietta SALENTU, LU SULE, LU MARE, LI JENTU
•sei salentino se già quando hai un anno sai ballare la pizzica e suonare il tamburello
•sei salentino se le parole “pizzicarella mia pizzicarella, lu caminatu tou pare ca balla” le senti cantare in 20 paesi diversi in una sera d’estate
•sei salentino se vai allo stadio con la macchina piena di gente vestita giallo rossa, con la sciarpa dietro Forza Lecce, e canti CI NO ZUMPA NU BARESE E’ E’!!
•sei salentino sei hai tutti i cd dei Sud Sound System e quando sei al Nord li fai sentire a tutta la comitiva
•sei salentino se quando stai in mezzo al traffico litighi con tutte le macchine vicine e bestemmi i morti a tutti (frase top : “ma li mueeeeerti toiii”)
•sei salentino se abiti in un paesino di 1000 abitanti e conosci tutti
•sei salentino se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere chè è successo
•sei salentino se parli cu tutti e gridi pure che la persona a cui parli ti sta a 10 cm di distanza
•sei salentino se vai al militare perché non sai che fare del tuo futuro
•sei salentino se dopo 3 ore che conosci una persona la inviti a Lecce per le vacanze estive
•sei salentino se parcheggi la macchina ai parcheggi abusivi e per te è tutto normale
•sei salentino se al parcheggiatore abusivo dai manco 50 cent tantu cu te lu levi de nanzi
•sei salentino se trovi normale vedere 3 ragazzi che vanno in giro tutti su uno scooter
•sei salentino se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato!!!
•sei salentino se vai ogni anno alla Notte Della Taranta puru ca stai alla svizzera
•sei salentino se alla Notte Della Taranta arrivi cu le damigiane de mieru pe tutti
•sei salentino se quando vai in macchina alzi la musica a palla
•sei salentino se commenti quello di prima con la frase:STU NZALLU!!
•sei salentino se alle elezioni provinciali hai dato il voto a Vendola solo perché Fitto aveva fatto schifo
•sei salentino se quando incontri fuori dalla puglia un tuo concittadino che nn avevi mai cagato in città,ci parli come se usciste insieme da una vita!
•sei salentino se ascolti i Negramaro anche se non ti piacciono perché sono di Lecce
•sei salentino se ti compri le cinture firmate…dai mori in via Trinchese
•sei salentino se dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno!
•sei salentino se scrivi sui muri con le bombolette ODIO BARI e BARI MERDA
•sei salentino se almeno una volta nella tua vita usi i proverbi: "Lu cane sècuta lu strazzàtu"; "Ogni petra azza parite”; "Quandu autru no tieni, cu mammata te curchi".
•sei salentino quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!
•sei salentino se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai divertire la gente
•sei salentino se vai al Nord per lavorare per la tua famiglia
•sei salentino se te faci a quatthru cu faci nu favore all’amicu
•sei salentino se lavori a nero pure tutta la vita
•sei salentino se passi l’estate tra dance hall e sagre di paese
•sei salentino quando la gente ti definisce simpatico “cu dd’accentu!”
•sei salentino se ti mangi lu purpu cu le patate, la puccia, e ti bevi Primitivo di Manduria accompagnato dai taralli
•sei salentino se il sabato sera vai a ballare solo se hai gli omaggi
•sei salentino se sulla spiaggia cerchi di abbordare le ragazze con i fischi anche se sei un cesso
•sei salentino se hai sempre un sorriso e un consiglio per gli amici
•sei salentino se ti chiamano “terrone” al Nord e non ti offendi, anzi…
•sei salentino se hai un soprannome che ti danno gli amici del paese
•sei salentino se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli
•sei salentino se anche se non hai un lavoro scorazzi in giro con il macchinone!
•sei salentino se per richiamare gli amici gridi “VAGNONIII!!!”
•Ma sei salentino soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d’inverno, per l’ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!!


ORGOGLIOSI DI ESSERE SALENTINI…..SINE MOI A QUAI!!!

ed io aggiungo. ...Salentini si nasce... E si diventaaaa!!!!

mercoledì 17 dicembre 2008

poco prima...

per fare un confronto iniziale... vi mostro come era poco prima....